Venerdì 27 febbraio alle 14.30 il Centro Interculturale Mondinsieme dialogherà con la scrittrice, intellettuale ed attivista Espérance Hakuzwimana presso la Sala degli Artisti della Biblioteca Panizzi. L’iniziativa rientra nella cornice del progetto “Giovani in biblioteca” realizzato con il contributo del Dipartimento delle Politiche giovanili e del Servizio civile universale, promosso dal Comune di Reggio Emilia, Biblioteca Panizzi e Officina educativa, in collaborazione con Fondazione Mondinsieme ed Istoreco.
L’incontro restituisce il percorso che si è svolto nei mesi di ottobre e novembre 2025 guidato dall’autrice Hakuzwimana che ha lavorato con due gruppi di studenti e studentesse dell’Istituto Nobili con origini internazionali, alcuni arrivati da pochi mesi in Italia, altri da qualche anno. Gli incontri sono avvenuti sia a scuola che presso la Sala Ragazzi della Biblioteca Panizzi, dove si sono intessute narrazioni di sé, letture e racconti immaginari stimolati dai silent books, in italiano e nelle lingue di famiglia dei ragazzi e delle ragazze, fino ad arrivare a delle piccole produzioni personali, “un piccolo archivio di trame alternative” – “on the move” – in movimento.
A partire da qualche giorno prima dell’evento, si potranno leggere queste trame nella teca dedicata esposta in Biblioteca Panizzi, dove oltre ai testi originali di chi ha preso parte al percorso, si potranno consultare gli albi illustrati che che sono stati di ispirazione: Rumore di Luca Ralli, Kintsugi di Issa Watanabe, Piantala! di Alessia Roselli, C’era una volta un cacciatore di Fabian Negrin, Panocticum di Thomas Ott, Innamorarsi di Sophie Burrows che, come scrive Hakuzwimana, “sono stati usati come punto di partenza. Non per riassumerli o spiegarli, ma per iniziare da lì e andare altrove”.
Nel corso di tutto il 2025 e i primi due mesi del 2026 il progetto “Giovani in biblioteca” ha visto la realizzazione di una vasta costellazione di laboratori, percorsi ed incontri , aventi l’obiettivo di avvicinare i giovani agli spazi e alle opportunità offerte dalle biblioteche cittadine, quali luoghi vivi, partecipati e capaci di parlare con le nuove generazioni. Il 27 febbraio non sarà solamente un momento di restituzione del percorso “Storie on the move”, ma sarà un incontro aperto alla città nel quale sostare sui temi che hanno attraversato questo percorso, temi di vivace attualità, che attraversano tutti i giorni tutti coloro che fanno, scrivono e popolano la scuola di oggi, di qualsiasi ordine e grado.
Espérance Hakuzwimana (1991) è nata in Rwanda ed è cresciuta in provincia di Brescia. Studia all’Università di Trento e poi frequenta la Scuola Holden a Torino, dove vive. Ha pubblicato per Einaudi (Tutta intera, 2022 e Tra i bianchi di scuola, 2024) e Mondadori (La banda del pianerottolo, 2023 e Mentirosa 2025). È un’attivista culturale e in Italia lavora con associazioni, scuole, biblioteche e aziende per smontare gli stereotipi alla base di tutte le discriminazioni. Dal 2022 è fondatrice e consulente D&I per Na.Co – Narrazioni Contaminate e nel 2025 ha fondato “Circolo Balde”, un gruppo di lettura italiano per persone nere e/o afrodiscendenti in Italia.
Locandina ESPÉRANCE HAKUZWIMANA






