Questa settimana gran finale della “Coppa d’Africa agli Orti” che dal 21 dicembre vede la proiezione alla Casa di Quartiere Orti-Spallanzani di via Toscanini 20. La più importante manifestazione calcistica del continente africano che si svolge quest’anno in Marocco, vedrà il gran finale non soltanto con la trasmissione delle semifinali e finali ma anche con cibo e cultura per ragionare sulla relazione tra calcio e politica.
Si parte mercoledì 14 dicembre con le due semifinali, alle ore 18 proiezione della semifinale Senegal – Egitto e alle ore 21 con Nigeria – Marocco.
Venerdì 16 dicembre si terrà una serata di incontro e dialogo, alle ore 19 apericena con cibi internazionali e alle 20.30 l’incontro con Valerio Moggia “Calcio e politica in Africa”.
Valerio Moggia è nato a Novara nel 1989, è da sempre appassionato di calcio, storia e fenomeni sociali. Dal 2017 cura il progetto Pallonate in Faccia, un sito che si occupa di temi politici e storici legati al calcio; dal 2021 è anche un podcast. Scrive e collabora per Vice Italia, Rivista Undici, Valigia Blu, Linkiesta, InsideOver, l’Ultimo Uomo, Domani e Il Post. Nel 2020 ha pubblicato per UltraSport “Storia Popolare del Calcio. Uno sport di esuli, immigrati e lavoratori”. Nel 2022, per lo stesso editore, ha pubblicato “La Coppa del Morto. Storia di un Mondiale che non dovrebbe esistere”, incentrato sulle violazioni dei diritti umani in occasione dei Mondiali in Qatar. Nel 2025, per People, è uscito “Il calcio è politica. Lo sport come antidoto al nazionalismo”. In questo libro Moggia affronta il calcio non solo come lo sport più seguito al mondo, ma anche il luogo in cui tensioni e lotte politiche trovano spazio da sempre. Il calcio è anche uno strumento di lotta culturale contro il nazionalismo: gli ultimi Europei hanno visto numerosi esempi di tensioni nazionaliste, e già Hobsbawm spiegava come lo sport, e il calcio in particolare, consenta una facile identificazione del sentimento nazionale in qualcosa di concreto invece che di astratto. Nel libro, ripercorrendo la storia del calcio, Moggia non si limita a mettere in luce come abbia spesso prestato il fianco alle propagande nazionaliste, ma prova a suggerire come oggi possa essere usato per ribaltarle, guardando ai calciatori e alle calciatrici di seconda generazione, ma anche considerando il mestiere del calciatore come un lavoratore migrante altamente specializzato: come considerare la nazionalità di Marcus Thuram, nato e cresciuto in Italia e un po’ anche in Spagna, da un padre francese a sua volta figlio di afroamericani della Guadalupa?
“Coppa d’Africa agli Orti” avrà il suo gran finale nel fine settimana sabato 17 dicembre alle ore 17 finale per il terzo e quarto posto e domenica 18 dicembre alle ore 20 proiezione della finale della 35^ edizione della Coppa d’Africa.
Le proiezioni delle partite e l’incontro con Valerio Moggia sono ad ingresso gratuito, l’iniziativa è promossa dal Centro Interculturale Mondinsieme, Giro del Cielo, Casa di quartiere Orti Spallanzani, Associazione Ivoriani Reggio Emilia, associazione Senegalese Reggio Emilia e Provincia, Masjid Assalam Youth group, Giovani masjid Nur, Moutahabina Fillahi, associazione Ghanese di Reggio Emilia, Associazione Burkinabè di Reggio Emilia e Provincia, Associazione Burkinabè del comune di Zonsè e Associazione tunisina Il Dialogo.







