Attività commerciali: una comunità internazionale che cresce
Nel complesso sono state rilevate 46 attività commerciali. Di queste: 34 attività (74%) sono gestite da persone con background internazionale. Un dato rilevante è che tutte le 34 attività internazionali non sono collegate ad associazioni di categoria. L’offerta commerciale si presenta variegata e dinamica, con una concentrazione in alcuni ambiti:
- Servizi di parruccheria ed estetica – 10 attività
- Negozi alimentari – 7 attività
- Servizi di rimesse, posta e telefonia – 5 attività
- Bar – 5
- Take-away – 5
- Ristoranti – 1
- Sartorie – 2
- Negozio di artigianato – 1
Attività commerciali gestiti da persone con background internazionale, Santa Croce Interna, Reggio Emilia
Le attività commerciali di Santa Croce riflettono una presenza culturale ricca e articolata, con imprenditori provenienti da diversi contesti. La comunità più numerosa è quella di origine cinese, con undici attività che contribuiscono in modo significativo alla vitalità del quartiere. Seguono gli imprenditori di origine bangladese e marocchina, che insieme rappresentano una parte importante del tessuto economico locale. Si distinguono anche presenze provenienti da Pakistan, Egitto, Georgia, Sri Lanka, Nigeria, Ghana, Senegal, Romania, India, Tunisia e Repubblica Dominicana, a testimonianza di un mosaico estremamente eterogeneo.
Modena
Il progetto di mappatura è stato concentrato sul plurilinguismo e ha coinvolto scuole di lingua madre e realtà locali, valorizzando lingue, culture e reti di comunità presenti sul territorio.
Plurilinguismo e scuole di lingua madre a Modena
Nella città di Modena, il progetto ha permesso di identificare e contattare dieci scuole di lingua madre, di cui otto già intervistate, e di stabilire un dialogo con 24 realtà locali. Queste realtà hanno espresso interesse per il progetto, volontà di confronto con le istituzioni e bisogni specifici legati all’insegnamento della lingua madre, con alcune pronte a intraprendere percorsi didattici strutturati. Le lingue insegnate comprendono arabo, ucraino, russo, spagnolo e greco; le scuole sono dislocate su tutta la città, spesso legate ai luoghi di culto o alla disponibilità di spazi pratici per le lezioni. Tra le principali difficoltà sono emerse la carenza di locali adeguati, la necessità di suddividere gli spazi in aule separate, la sicurezza e la presenza di spazi esterni. Il plurilinguismo viene percepito come una risorsa linguistica e culturale, capace di fornire strumenti aggiuntivi ai partecipanti. Il progetto ha evidenziato anche possibili sviluppi legati alla formazione di bambini, giovani e adulti, sia a scopo lavorativo, formativo o personale. Numerosi progetti e attività hanno inoltre una valenza sociale, ricreativa, aggregativa e solidale, contribuendo a rafforzare competenze, coesione e dialogo all’interno della città.






