Si è avviato un autunno Interculturale grazie al progetto “Trame – Intrecci di relazioni interculturali” coordinato dalla Fondazione Mondinsieme del Comune di Reggio Emilia che si svolgerà nei prossimi tre mesi e rientra tra i progetti co-finanziati dalla Regione Emilia-Romagna tramite il bando per la promozione della cultura di pace e dei diritti umani. Trame è stato costruito coinvolgendo l’Assemblea di Mondinsieme, coinvolgendo ben 13 delle 35 associazioni che aderiscono al centro interculturale reggiano: Yiriba, Abreer, Aire, Badegna, Bahaghari, Shqiponja, Penso a te, Filef, Passaparola, Ass. senegalese, Moutahabina Fillahi, NSAA Kente Group, Plai.
Il progetto vedrà la programmazione di momenti di incontro, dialogo, memoria in diversi luoghi della città, oltre che la produzione del calendario interculturale 2027 che avrà come ambito tematico quello delle Costituzioni, accompagnando così le iniziative che valorizzano l’80° della Costituzione Italiana.
“Questo progetto ci permette di lavorare come Centro Interculturale nella mediazione con le associazioni della nostra Assemblea – dichiara Mamour Diop consigliera della Fondazione – riuscire a progettare queste iniziative permette di creare relazioni e rafforzare legami tra persone e realtà e luoghi cittadini. Condividendo elementi delle storie delle persone e delle associazioni della diaspora e dei diversi progetti che si sviluppano nel corso dell’anno e che spesso rischiano di non essere visibili. Con questo progetto rafforziamo la possibilità di far diventare feste e iniziative momenti rivolti a tutte e tutti, di intrecciare davvero storie e accompagnare la crescita interculturale della nostra città che deve essere prima di tutto un luogo di umanità condivisa”.
In queste settimane ci sono stati i primi appuntamenti, uno con l’associazione NSAA Kente Group che ha promosso al Centro sociale Tricolore una serata di festa e incontro per scoprire l’arte del Kente e del Fugu due tessuti che sono simbolo e orgoglio per la diaspora ghanese reggiana. Il secondo con l’Associazione Ivoriani di Reggio Emilia che ha celebrato sabato 3 ottobre al Centro sociale Orti Spallanzani. Sabato 10 ottobre dalle 15 sarà invece il turno dell’associazione maliana Badegna-Fratellanza che celebrerà al centro sociale del parco Liofante di Salvaterra la festa di indipendenza del paese.
L’associazione dei Gambiani di Reggio Emilia invece dà appuntamento a un momento di incontro, informazione e confronto sabato 17 ottobre alle ore 20 all’Oratorio don Bosco di via Adua.
Venerdì 23 ottobre alle ore 19 al centro sociale Orti Spallanzani si terrà un apericena e incontro di presentazione del libro “Kofi. Il viaggio di un’anima radicata: dal buio della caverna alla luce del mondo” con l’autore Henry Anim Del Rio, l’editore Thomas Gennaro in dialogo con Antonio Costantini (dirigente con delega all’intercultura del Comune di Reggio Emilia).
Domenica 31 ottobre sarà la volta dell’Associazione dei Nigeriani di Reggio Emilia che promuoveranno un momento per presentare i progetti sviluppati nel corso dell’ultimo anno celebrando la festa di indipendenza.
All’interno del progetto è in fase di costruzione anche il Calendario interculturale 2027, pensato per sviluppare progetti educativi, iniziative culturali e momenti di riflessione. Il calendario valorizza le giornate internazionali riconosciute dagli organismi internazionali, le feste di indipendenza dei Paesi rappresentati all’interno dell’Assemblea di Mondinsieme e le principali ricorrenze della memoria reggiana.
Una parte specifica del calendario sarà dedicata all’approfondimento delle Costituzioni di Paesi scelti tra quelli rappresentati nell’Assemblea di Mondinsieme. A ciascuno dei primi dodici articoli della Costituzione italiana, corrispondenti ai Principi fondamentali, sarà affiancato un articolo della Costituzione di uno dei Paesi selezionati, che affronti un ambito tematico analogo: dal lavoro alla libertà religiosa, dal riconoscimento delle minoranze linguistiche al principio di uguaglianza e non discriminazione, dall’inalienabilità dei diritti agli altri principi fondamentali della convivenza democratica. Ogni approfondimento sarà accompagnato da una nota informativa sulla Costituzione del Paese scelto, con riferimento al contesto geografico, storico e politico nel quale è nata.
Tra le ricorrenze troveranno spazio gli anniversari di nascita delle figure reggiane che parteciparono ai lavori della Commissione dei 75, incaricata di elaborare la carta costituzionale: Giuseppe Dossetti, Enrico Marconi, Nilde Iotti, Giuseppe Pignedoli e Meuccio Ruini. Saranno inoltre ricordati alcuni appuntamenti significativi della memoria civile reggiana, tra cui la Pastasciutta antifascista, il ricordo dei fratelli Cervi e dei Martiri del 7 luglio.
Attraverso un percorso di conoscenza delle diverse esperienze costituzionali e l’emersione di elementi culturali, politici, sociali e artistici di diversi contesti di provenienza, Trame vuole sviluppare nuove forme di coinvolgimento e di rappresentazione dei reggiani con background internazionale, valorizzare il ruolo della diaspore e attivare sinergie con realtà cittadine che si sono poste l’obiettivo di co-progettare interventi per condividere diversi portati culturali, storici, linguistici e artistici.






