L’associazione nasce dal desiderio di mantenere vivo il patrimonio ghanese e di celebrare uno dei tessuti più rappresentativi del Ghana, il kente, attraverso iniziative ed eventi. Oltre a conservare la sua funzione cerimoniale in Ghana, il kente è divenuto simbolo di orgoglio per la diaspora ghanese: indossato nei momenti di festa e di passaggio, nelle cerimonie accademiche, nei matrimoni e nei battesimi. Il kente rappresenta anche un atto di resistenza culturale, perché restituisce centralità a saperi e tradizioni spesso marginalizzati dall’eredità coloniale.
L’associazione organizza annualmente un festival del Kente a Reggio Emilia, per creare un ponte con il Ghana e le sue tradizioni. Le persone che sono partite adulte dal Ghana hanno portato con sé saperi e conoscenze degli elementi più rappresentativi del paese di origine. Tuttavia, gli impegni della vita quotidiana danno poco spazio al ricordo e alla celebrazione di quella appartenenza tra le cosiddette “prime generazioni” e ancor di più con le generazioni di oggi e quelle che verranno. Infatti, il festival è dedicato a tutti i ghanesi ma soprattutto quelli delle prime generazioni, delle generazioni attuali e alle figlie e ai figli cresciuti a Reggio Emilia, i quali possiedono già più identità, sentono il bisogno di riscoprire e valorizzare le loro radici e al contempo sentirsi rappresentati a Reggio Emilia.
